TEAK SINTETICO - FLEXITEEK

Purtroppo sempre più di frequente ci si imbatte in siti web dal contenuto al quanto incerto e poco rassicurante, ricco di frasi improvvisate e foto per lo più scopiazzate qua e la da siti già ben conosciuti, tutto per cercare di farsi una buona pubblicità senza faticare e fare la cosiddetta "gavetta"....

Una cosa molto facile, ma ben più complesso (per non dire impossibile) è copiare l'esperienza e la professionalità da chi come noi lavora quotidianamente con le mani da più di 20 anni nella nautica ...

Giorni e giorni passati a provare, studiare e mettere a punto i nuovi materiali e le nuove tecnologie, giorni passati a scegliere e selezionare i materiali migliori per essere sempre al top, giorni di fallimenti, giorni di frustrazioni, di gioie ma anche giorni di sacrifici ripagati ampiamente dai clienti soddisfatti !

Come fare per capire chi veramente le cose le conosce e può aiutarvi professionalmente??

Semplice, basta fare qualche telefonata e capirete subito il vero esperto da quello che vuole sembrarlo ...

Provare per credere...

 

Quanto al Flexiteek, le domande che più di frequente ci pervengono sono le seguenti:

 

Qual’è il prezzo del teak sintetico?

 

Mentre il vero teak massello non ha un prezzo specifico in quanto il costo lo si fa in base allo spessore, la larghezza, la lunghezza e la qualità delle doghe, il teak sintetico ha sempre lo stesso costo. Quindi è inutile paragonare i due prezzi in quanto succede che a volte costa meno il vero teak, a volte di più ed a volte costano uguali!

Vogliamo però essere onesti dicendo che, a pari spessore il costo è praticamente più alto del vero teak massello.

Il materiale grezzo in ogni caso ha prezzi simili, quindi sfatiamo questo mito.

 

Ma se costano quasi uguali allora che senso ha montare il sintetico?

 

Uno dei principali motivi per il quale ci si orienta sul sintetico, è la MANUTENZIONE ED I SUOI COSTI DI GESTIONE.

Ricordiamo ancora una volta che il teak sintetico HA BASSA MANUTENZIONE, ed è proprio questo il vero risparmio, anche se necessita di cura come tutte le cose.

Non serve olio per proteggerlo, non servono sbiancanti, non servono detergenti appositi per il lavaggio. NON SERVE MAI RIFARE LA GOMMATURA NUOVA!!!

Non assorbe quasi nessun tipo di liquido e non si macchia facilmente.

Consigliamo però un lavaggio con acqua dolce dopo ogni uscita in mare per levare per lo meno il sale.

Tante altre caratteristiche a favore del sintetico le troverete qui sottostanti …

 

"Però il colore non è molto bello, si vede che è teak finto… a me non piace"

Vi assicuriamo che la maggioranza delle persone non si accorge della differenza in quanto questi prodotti sono realizzati cercando perfino di imitare le venature/striature del vero legno, quindi se ben preparati ed applicati, è davvero difficile distinguerli. Se poi consideriamo quante qualità ha rispetto al vero teak…  E’ ovvio che un sintetico non sarà mai identico al vero legno, ma non è neppure sua intenzione imitarlo!  

Ma se proprio non vi piace beh, il vero teak non è ancora terminato !!!

 

Ma è vero che il teak sintetico scalda tantissimo?

 

Il teak sintetico per sua natura, è una mescola di PVC ed altri materiali, quindi putroppo questo lo rende sicuramente più caldo del vero legno.

Negli anni sono stati fatti miglioramenti consistenti per ridurre il problema tant'è che attualmente il calore che trasmette il Flexiteek è quasi simile al vero teak.

Altra caratteristica è che il teak sintetico è FINTO e come tale non può cambiare colore se non di un qualcosa impercettibile all’ occhio umano, mentre il vero teak al contatto con gli agenti atmosferici quali sole ed acqua, si ossida e il suo colore diventa grigio/bianco.

Tutti sappiamo che i colori chiari attirano meno calore di quelli scuri, quindi è ovvio che il vero teak risulti di 5/6 gradi meno caldo di quello sintetico.

Per essere precisi però questo test andrebbe fatto camminando scalzi su del vero teak appena montato e sul sintetico appena montato, solo così si possono comparare i due materiali e trarne delle rali conclusioni. Va precisato che la percezione del calore in ognuno di noi è differente per nostra natura quindi è impossibile indicare realmente il grado di calore che ognuno di noi sentirà!

A tal proposito, vi consigliamo di acquistare un pezzo di teak sintetico ed uno di teak massello, fate una prova e capirete quello che più farà il caso vostro.

 

Ma non esiste la possibilità che si scollino le doghe e filtri l’ acqua sotto coperta?

 

La risposta è assolutamente no, in quanto le doghe vengono incollate fra di loro con apposito collante e poi il tappeto intero viene incollato sulla barca… Ovviamente deve essere un lavoro realizzato da personale addetto, non da improvvisati o peggio ancora da commerciali ! 

N.B. 

Sconsigliamo vivamente di incollare il FLEXITEEK su fondi non idonei, su vecchie coperte marcite o con infiltrazioni, o l'utilizzo del materiale com impermeabilizzante in quanto NON E' STATO PROGETTATO PER TALE SCOPO.

Per quali motivi io dovrei applicare sulla mia barca il Teak sintetico?

 

Molto semplice… perchè:

 

- A pari spessore è più duraturo del vero teak massello;

 

- Al sole risulta leggermente più caldo del vero teak, ma non è comunque mai difficoltoso camminarci sopra a piedi scalzi. Le tinte pià chiare sicuramente sono simili se non più fresche del vero legno!

 

- Si impegna nel rispetto e nella tutela dell’ambiente; ogni giorno infatti 80 ettari di alberi vengono abbattuti per soddisfare la richiesta mondiale di TEAK;

Non dimentichiampcio però che non è un prodotto ecologico perchè così come tutti i sintetici, è un derivante del petrolio!!


- E’ un’alternativa alla coperta in legno e può essere applicato su qualsiasi superficie, incluso vetroresina, acciaio e legno preparando appositamente le varie superifi in modo adeguato.

 

- E’ molto simile alla tradizionale coperta in legno e offre tutti i vantaggi che un prodotto così avanzato può fornire.

 

- Ha una superficie sottostante rigata che garantisce un'ottima adesione al collante.

Se ben incollato è praticamente impossibile un distacco dal piano della barca.

 

- E’ un ottimo antiscivolo anche quando estremamente bagnato;

 

- Non scolorisce e non si deteriora a contatto con gli agenti atmosferici, anche se con il passare del tempo tende leggermente a cambiare colore;

 

- L’ installazione non richiede fori di alcun genere ne tanto meno tagli sulla superficie della coperta che comprometterebbero la perfetta impermeabilità del ponte.

 

- E’ facile da installare ma non va mai preso "sotto gamba" in quanto è indispensabile avere le giuste conoscenze per non avere problemi successivi.

ECCO PERCHE' FORNIAMO UN'ASSISTENZA TELEFONICA COMPLETAMENTE GRATUITA PER CHI VUOLE CIMENTARSI NEL MONTAGGIO DELLA PROPRIA COPERTA.

Vi seguiremo "step-by-step", dalla preparazione del fondo fino alle finiture estetiche in modo che non abbiate difficoltà e problemi durante il vostro lavoro.

Un consiglio consiglio è quello di fare fuoriuscire tutta l’ aria che tende a restare intrappolata sotto al tappeto! Se si viene a creare una risacca d’ aria, durante l’ estate questa si dilaterà (escursione termica) e rigonfierà la coperta da sotto, creando uno spiacevole effetto estetico;

 

- Non richiede manutenzione ordinaria, non si macchia e non assorbe olio, benzina, gasolio, grasso, caffè, sangue. Basta una semplice lavata con acqua ed un normale detergente;

Alcuni liquidi però tendono a lasciare un alone che comunque è asportabile levigando leggermente la superficie.

 

- Per breve tempo resiste al fuoco;

 

- E’ flessibile ed arrotolabile come un vero tappeto, pertanto in caso di particolari coperte con geometrie difficili e grandi,  la spedizione risulta più vantaggiosa;

 

- Durante l'applicazione del materiale, e’ importante indossare una mascherina per proteggere le vie aeree ed un paio di guanti!

ilcantieredellegno@gmail.com
Ufficio 0541 626053
Cellulare 329 5408549
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