Prendere una dima

Per costruire una coperta in TEAK, IROKO, MOGANO o TEAK SINTETICO, è indispensabile come prima cosa prendere la sagoma della parte da ricoprire, per poi poter lavorare comodamente in laboratorio.

CHE COS’ E’ UNA DIMA?
Col termine dima viene indicata la dimensione massima o limite di lunghezza e larghezza della parte da riprodurre fedelmente. Molto più semplicemente è la FOTOCOPIA del piano che dovrà essere replicato in modo perfettamente uguale a quello reale. Occorre perciò prestare la massima attenzione e cura nella costruzione delle dime.


Una sagoma può essere costruita in vari modi, qui di seguito ve ne illustreremo alcuni:

  • CON CARTA DA LUCIDO (consigliato per piccole parti)
  • CON FOGLI DI PLEXIGLASS (consigliato per medie superfici)
  • CON COMPENSATO (consigliato per superfici grandi o lunghe e strette)
  • CON PROGRAMMI PER PC (consigliato per cantieri/costruttori)

 

Prima di entrare nei dettagli e scegliere la tipologia di dima in base al lavoro da realizzare, è fondamentale capire cos'è l'ALLINEAMENTO DEI COMENTI.

Ipotizziamo di avere un pozzetto scomposto in più parti, magari con dei portelli da centrare! 

Fino che le dime sono stese a terra sulla barca è tutto ok, i problemi nascono quando si cercherà di posizionare le dime sul piano di lavoro e non ci saranno più i giusti riferimenti che avevamo in barca....

Ecco allora che con un semplice lavoro, possiamo garantire che le sagome pre-assemblate, siano perfettamente allineate dopo il montaggio!

Molto semplicemente, prima di togliere la dima dal vostro pozzetto, dovrete tirare una linea di mezzeria (centro della barca) che unisca le varie parti.

Dopo di che, andrete a disegnare una o più parallele alla linea mediana, in modo da coprire tutti i vari pezzi più piccoli e garantire una maggior precisione.

 

Guardate l'esempio:

Sulla dima A sono stati inseriti i riferimenti precisi e durante l'incollaggio, i comenti e le doghe si sono praticamente allineati in automatico.

Nella parte B, non sono stati inseriti i riferimenti e malgrado si sia cercato di allineare al meglio possibile i vari settori durante la realizzazione, il risultato finale è stato ovviamente impreciso.

Ne consegue che durante l'incollaggio sulla barca, pur essendo perfetta, la coperta perderà in estetica per una disattenzione durante il rilievo delle dime, anche solo per pochi millimetri !!

          

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CARTA DA LUCIDO


Questo procedimento è sicuramente il più semplice ed economico, ma non è possibile per ricalcare ad esempio i camminamenti laterali, in quanto troppo lunghi!!!

Ipotizziamo per facilitarvi nel lavoro, di dover ricalcare uno scalino.

Stendete il foglio sulla superficie, fermatelo con del nastro qualsiasi, in modo che nel calco non si muova assolutamente.

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Dopo di chè con una matita o un pennarello a punta fine, seguite il segno sottostante dell’antiscivolo o della linea che descrive la forma da rivestire. Se vi è possibile riportate anche le misure massime di ingombro che vi serviranno per confrontarle con quelle della coperta che andrete a realizzare. A lavoro finito staccate con cautela la carta da lucido ed avrete ottenuto l’esatto calco dello scalino.

SU OGNI DIMA RICORDATE DI INDICARE SEMPRE:

  • poppa e prua,
  • destra e sinistra,
  • centro della dima,
  • riferimenti con eventuali parti da ricoprire (scalini, portelli, ecc ecc).


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FOGLI DI PLEXIGLASS


Il secondo metodo, quello che noi consigliamo a privati in quanto facilmente realizzabili con un po’ di buona volontà, è quello di utilizzare dei fogli sottili e trasparenti di plexiglass. Questi fogli sono tranquillamente reperibili sul mercato (es: centri commerciali quali Auchan, Oby, Leroy Merlin, ferramente assortite...) e altrettanto facili da ritagliare ed arrotolare ma allo stesso tempo sono abbastanza robusti da permettere di realizzare anche grandi sagome in tutta sicurezza. In commercio ce ne sono varie misure 0.25 mm, 0.5 mm, 0.75 mm, 1 mm, ecc ecc… scegliete quello che fa più al caso vostro! Tali fogli si possono anche giuntare con del semplice nastro da pacchi. Ora dovete solo procurarvi delle forbici, del nastro per fermare i fogli sulla barca, un pennarello a punta fine ed una riga. Per semplicità, vi illustreremo come rilevare la sagoma di una plancetta. Procedete come segue: ritagliate il foglio più abbondante in modo da avere tutto attorno alla plancetta un bordo di 10 cm circa… Fermate il foglio con il nastro sulla plancetta in modo che non si muova assolutamente durante il calco…


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Con il pennarello ricalcate con precisione il perimetro della plancetta che generalmente coincide con la fine dell’ antisdruciolo! Finito il calco, assicuratevi di avere segnato bene tutto, riferimenti compresi e poi staccate il foglio… Non serve ritagliare la sagoma lungo la linea che avete ricalcato in quanto è proprio la line astessa che fa fede durante la costruzione della plancetta.
Il plexiglass è il materiale più indicato ed è quello che consigliamo noi in quanto ha il miglior rapporto qualità/prezzo/difficoltà lavoro. Essendo trasparente e robusto, gode di tutti i vantaggi del compensato e della carta da lucido in quanto è semplice ricalcare la sagoma sottostante ed altrettanto facile modellarlo…
Ora dovrete decidere se costruire la vostra plancetta da soli oppure inviare la sagoma a noi che provvederemo a farvi recapitare a domicilio la vostra plancetta pronta, con incollanti compresi, solo da incollare!!!

ESATTAMENTE COME QUESTA…


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COMPENSATO DI PIOPPO


Un altro modo per costruire una sagoma è quello di utilizzare il compensato di pioppo da 4 a 6 mm, quello più economico in commercio.

Il compensato, come accennato poco fa, si utilizza al posto della carta da lucido per lavori più grandi, anche se il procedimento è un pò più complicato e lungo perchè non essendo trasparente, non ci si può disegnare sopra.

Quello che vi servirà è il seguente materiale:

  • strisce di compensato,
  • pistola della colla a caldo,
  • tampone con carta vetrata/lima,
  • matita/penna,
  • viti non troppo grosse,
  • seghetto alternativo/a mano,
  • metro a stecca.

Ipotizziamo di realizzare delle dime per un pozzetto ed una plancetta (le parti esterne più complesse di solito), quindi procedete così: Con il vostro foglio di compensato, preparatevi a casa delle striscioline da circa 8 cm di larghezza per una lunghezza di 150/200 cm circa, in modo che quando sarete in barca avrete tutto pronto ed organizzato!
Cominciate dalla parte più dritta e stendete la prima striscia che sarà posizionata proprio sul bordo esterno del pozzetto in cui volete che finisca la vostra coperta.
Proseguite appunto con la stecca successiva, dovrete tagliarla su misura e con calma sagomarla al perimetro del vostro pozzetto, poi quando sarà pronta andra incollata alla stecca precedente fino a ricostruire tutto il perimetro del pozzetto.

Finita la dima, posizionate dei tiranti (come in foto) per evitare la scollatura e quindi il disallineamento dei pezzi.


N.B.

Se le dime fossero troppo grandi, bisognerà realizzarle in più pezzi, quindi prevedere un successivo montaggio ad incastro con tutti i riferimenti per ottenere una dima intera e perfetta.


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Avrete ottenuto una sagoma perfetta pronta ad essere utilizzata per costruire il vostro pozzetto. Inviandoci le sagome, noi vi rimanderemo una coperta in teak pronta da montare, proprio come quella in foto!


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FILE CON AUTOCAD, RHINO o similari

Questo procedimento è ritenuto uno dei più lunghi ed è consigliato solo per esperti di disegno tecnico con pc. Occorre infatti come prima cosa conoscere e sapere disegnare con i programmi e inoltre è necessario comunque rilevare e digitalizzare le misure reali sulla barca.

E’ consigliato esclusivamente per i cantieri/costruttori che hanno già un file della pianta della barca con tutti i particolari, disegnati dal progettista in fase di progetto o per coloro che sono veramente esperti in materia.


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Ora che avete preso le sagome ed avete controllato che siano perfette, avete due possibilità:


- Costruire da voi la coperta preoccupandovi di ritagliarla, assemblarla, incollarla e rifinirla sulla barca.
- Inviarci le sagome con corriere,
noi penseremo a costruire la vostra coperta e ve la rimanderemo pronta solo da incollare sulla barca, così non avrete dubbi o incertezze sul lavoro svolto!!!


SPEDITE QUI

 

ilcantieredellegno@gmail.com
Ufficio 0541 626053
Cellulare 329 5408549
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